La partecipazione è riservata a tutte le Scuole primarie e secondarie di primo grado site nelle Città dell’Olio (Progetto BIMBOIL - Scuole Primarie e Progetto BIMBOIL JUNIOR-Scuole Secondarie di Primo Grado);
L’edizione 2026/2027 è dedicata al tema “Olivo e Repubblica: comunità di valori”: un percorso educativo che celebra l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, valorizzando l’olio extra vergine d’oliva come simbolo del legame indissolubile tra territorio e cittadinanza
Di seguito le tematiche per ogni sezione:
BIMBOIL (Scuole Primarie) – il tema è “Memory dell’olivo e della Repubblica” e vede i partecipanti impegnati nella realizzazione di un mazzo di carte originale.
Le classi sono invitate a interrogarsi sui pensieri, i ricordi e i simboli che legano il paesaggio olivicolo al 1946. I bambini e le bambine dovranno selezionare gli elementi più significativi del proprio territorio (un muretto a secco, un antico frantoio, i volti di chi coltiva la terra) per trasformarli in 10-15 coppie di carte. Ogni mazzo dovrà essere custodito in una scatola illustrata realizzata dagli alunni e sarà accompagnato dal libretto “Istruzioni per ricordare”, dove i partecipanti motiveranno le proprie scelte, spiegando con dei brevi pensieri il valore di ogni carta in relazione al tema del concorso. Il progetto si propone come un esercizio di memoria collettiva, invitando le classi a condividere il proprio lavoro con le famiglie e a donare il mazzo alla biblioteca scolastica come patrimonio da tramandare.
BIMBOIL JUNIOR (Scuole secondarie di Primo grado) il tema di questa edizione è
“Pagine d’EVO: raccontare la Repubblica”, invita le classi a cimentarsi nella realizzazione di un albo illustrato, un formato narrativo in cui le immagini possono raccontare la storia autonomamente, anche senza parole, offrendo una sintesi visiva capace di rendere accessibili concetti complessi come la democrazia e il valore delle istituzioni a un pubblico di ogni età.
Le schede proposte invitano le classi a esplorare il legame tra il paesaggio olivicolo e la storia della Repubblica: quegli stessi ulivi che oggi caratterizzano il territorio italiano sono stati testimoni silenziosi dei grandi mutamenti del 1946. L'olio EVO diviene vero e proprio filo conduttore, guidando tanto la fase di ricerca storica, quanto la successiva elaborazione narrativa, dove passato, presente e futuro si fondono nel racconto di chi oggi custodisce questa eredità e di chi, domani, continuerà a preservarla.
